Oppure per limitare il problema si ritorna alle vecchie care community (anche su FB e Twitter).
A me non interessa (faccio un esempio a caso, ogni fatto o persone è voluto) se Marco è fermo vicino ad un passaggio a livello, ma mi interessa quando parla di mobile search.
Allora facciamo gli aggiornamenti in un'area tematizzata e si controlla solo quella...
Il grosso problema di questi social è che sono INVASIVI e disturbano il flusso della giornata. Se si sta dietro agli aggiornamenti di Twitter o
facebook si perde un sacco di tempo.... Occorre razionalità e SELEZIONE.
D'altra parte se si hanno TROPPI "amici" o "follower" non è più comunicazione, ma è broadcasting...