Citazione:
Originariamente inviato da Becerillo
Tuttavia, non vorrei avere problemi di privacy o creare più danni che benefici visto che non ho un espresso opt-in di questi contatti, ma li ho semplicemente "acquistati" da un fornitore di liste (che però si presume abbia ricevuto a sua volta autorizzazione a trattare i dati, o no?).
Insomma, cosa può succedere?
Avete esperienze in proposito?
Voi come fareste?
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Ciao,
Anche ipotizzando che chi ti ha fornito le liste abbia ottenuto un consenso non credo che abbia detto ai propri utenti che la
tua azienda avrebbe trattato i loro dati.
Questo significa che per la legge attuale quello che puoi fare è scrivere una email
non promozionale a queste 4000 aziende chiedendo loro di poter trattare i loro dati e comunicando per quali finalità. Nel caso ti concedessero il consenso allora potresti pubblicizzare la tua azienda.
Ho scritto alcuni articoli sull'argomento che trovi qui:
http://emailmarketingblog.it/tags/b2b
Il problema principale sta nella definizione di "email non promozionale" quando qualunque tipo di email b2b credo abbiamo uno scopo più o meno promozionale.
Uscendo un attimo dal discorso "legalità", credo valga la pena capire i pro e contro dello strumento. Io credo che se si vuole seguire la strada dell'email marketing sia necessario puntare a costruire una propria lista e per fare questo credo convenga partire da blog, dem e altro o anche dal più tradizionale adwords, per portare utenti al tuo sito e offrire loro un motivo per iscriversi alla tua newsletter.