Su
minimarketing ho letto un interessante post che parla di come degli eventi con pochi partecipanti oggi possono dimostrarsi efficaci e di successo.
Mi è subito saltata in mente
la curva (di moore) a campana utilizzata dal mitico
Seth Godin per descrivere il
processo di diffusione delle idee.
In altre parole il nuovo prodotto verrà innanzitutto adottato dagli
innovatori ed adottatori precoci che, in quanto tali, probabilmente saranno
entusiasti del nuovo prodotto e
passerano parola nella direzione della
maggioranza dei consumatori (la parte alta della curva).
Forse questo ragionamento è ricondicubile in qualche modo alla crescente importanza degli eventi con scarso numero di partcipanti.
Pochi ma buoni? pochi ma adottatori precoci? immagino proprio di si
