Ciao CasaOnCase,
ci sono due particolari che dovresti prendere in considerazione nel momento in cui vuoi effettuare email marketing:
- origine degli indirizzi email
- obiettivo da raggiunere
1. Origine degli Indirizzi Email
La prima domanda che ti pongo è:
da dove arrivano gli indirizzi email di cui parli? Se gli indirizzi email li hai recuperati attraverso il tuo portale attraverso un box di registrazione, newsletter, ecc... o comunque il titolare del trattamento dei dati sei tu, qualora nel consenso informativo sulla privacy durante la fase di registrazione hai inserito la voce relativa alla possibilità da parte della tua struttura di utilizzare questi indirizzi per l'invio di messaggi pubblicitari/informativi/promozionali, allora il problema non si pone. In base al fatto che un utente ha accettato, sei autorizzato ad inviare email del tipo indicato nel consenso. In caso alternativo dovresti chiedere ulteriore conferma della volontà di ricevere i tuoi messaggi pubblicitari.
Ma se hai fatto le cose fatte bene, con il rilascio del loro indirizzo email automaticamente ti autorizzano ad utilizzarlo
per gli scopi indicanti nell'informativa.
Qualora ti mancasse questo passaggio, ed avessi raccolto indirizzi email senza chiedere il consenso, se vogliamo rimanere nella legalità e seguire a puntino il garante, dovresti fare un invito e far confermare ad ogni utente la volontà di ricevere questa tipologia di comunicazione. Certo è che, il risultato in questo caso potrebbe essere abbastanza deludente, rendendo vano lo sforzo di acquisire contatti interessati fino ad oggi, con una possibilità di utilizzo praticamente nulla. (ps: sto parlando di rimanere lineari a quanto dice il garante)
Se invece gli indirizzi email arrivano utilizzando database terzi (acquisiti da te con regolare licenza d'uso) dovresti
verificare le modalità di raccolta. Il consiglio è comunque sempre di effettuare una raccolta dei dati utilizzando un sistema
double opt-in, in modo da avere il consenso certo dei destinatari, che va a tutelarti qualora qualcuno provveda a segnalarti al garante della privacy ed evitare multe anche salate.
2. Obiettivo da Raggiungere
Secondo il mio parere hai commesso un errore nel momento in cui affermi che "
non arriverà alle agenzie che mi interessano ma almeno diffondo il nome tra i privati che potrebbero cercare casa in liguria". Dal rintracciare agenzie a potenziali privati le cose differiscono molto ed il primo obiettivo è completamente diverso dal secondo, e non sono paragonabili, ne in termini di investimento ne in termini di raggiungimento di risultati economici paralleli.
Infatti, se nel primo caso (agenzie immobiliari) il tuo obiettivo è quello di recuperare affiliati, per popolare di annunci il tuo portale, il secondo senza annunci sul portale non ci viene a fare nulla con il risultato che non raggiungerai nessuno degli obiettivi che vuoi raggiungere, nemmeno quello di brand.
Citazione:
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Ti servono agenzie per incrementare gli annunci o vuoi attivare il portale con richieste di informazioni da parte dei privati?
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Nei due casi vai a
comunicare con due esigenze differenti, il che significa dover adottare due
tipologie di comunicazione differente, con
modalità di approcio differente sia a livello commerciale che emozionale.
Quindi,
tornando alla tua richiesta, prima di demoralizzarti

, ti consiglio di
- verificare le modalità di raccolta dei dati attuali
- apportare subito le modifiche che ti permettono di utilizzarli in un secondo momento
- effettua un invio di richiesta del consenso e memorizza il consenso
- di tutti coloro che ti confermano, puoi provvedere ad inviare queste comunicazioni con la tranquillità di un orso in letargo

Questo per quello che sicuramente riguarda la tua lista di contatti.
Per quello che riguarda eventuali azioni promozionali su
altre newsletter o azioni di email marketing diretto (DEM), il discorso cambia un pochino. Tu non ti devi preoccupare sulle modalità di raccolta dati (è responsabilità del titolare del trattamento dei dati il proprietario della lista). Eventualmente, per sicurezza, fatti rilasciare un documento (
liberatoria) in cui il titolare dichiara che eventuali responsabilità sulla provenienza dei dati raccolti sono esclusivamente suoi (controlla sui contratti che non sia scritto il contrario).
Credo di aver concluso il monologo, per altri chiarimenti, chiedi pure se saprò rispondere lo farò
Ciaooo!
Mattia Soragni