Sono d'accordo con il pensiero di Gas.
Il problema è che ormai la gente, o meglio gli utenti, sono diffidenti su certe cose, e quindi non si prendono nemmeno la briga di leggere tutto. La newsletter sarà lunga e complicata, immagino, e oggi si preferiscono le cose semplici e immediate. Secondo me la trasparenza è ciò che conferisce più possibilità di un ritorno utile, al momento. Se mi arrivasse una newsletter su un servizio del genere, magari la leggerei anche, ma probabilmente la cestinerei subito.
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