io credo che invece Buzz risponda a una strategia ben precisa.
A Google mancava il lato social.
A
facebook manca il lato ricerca.
Solo che Google può permettersi di investire in un social tutto suo, che, non dimentichiamolo, ha un grosso vantaggio rispetto a FB: i suoi contenuti sono indicizzati (e non è cosa da poco).
FB può permettersi di investire in un motore tutto suo?
Non credo proprio. Per questo a mio avviso o svilupperà qualcosa che sia in grado di cambiare il modo stesso in cui oggi intendiamo le ricerche (che è poi quello che vuole fare Zukerberg da sempre) oppure si alleerà con l'unico competitor credibile di Google. Indovinate un pò chi?
Inizia per M ...e finisce per ...icrosoft!
Può darsi anche che Buzz si traduca in un fallimento. In Internet, si sa, arrivare per primi è fondamentale.
Ma vedrete che di Wave ne risentiremo parlare, magari sotto altra forma e con un altro nome. Ma l'esperienza e il know how accumulato per farlo non svaniscono.
E' tutta una questione di massa critica (convincere un numero sufficiente di utenti ad usare una certa applicazione).
Ai posters l'ardua sentenza...
Gianpaolo