Ciao Gas
La linea che divide
creatività e
ottimizzazione non è poi così lunga a mio avviso. Google da una parte, ed il nuovo modo di vedere l'ottimizzazione da parte di chi questo settore lo studia giorno dopo giorno, stanno cercando di premiare proprio l'originalità di un lavoro, piuttosto che la sua rigida schematizzazione: l'epoca del SEO che miscela le parole con il contagocce è finita.
Una
landing creativa, che non sfori eccessivamente il target a cui si rivolge e quindi la tematica di riferimento, con dei titoli dei paragrafi (leggi h1) attinenti e un po' di corretta formattazione, nulla ha da invidiare ad un testo scritto ad hoc per i motori, con il vantaggio di essere molto più comprensibile dagli utenti a cui è rivolta
