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Originariamente inviato da stella
Non trovo trascendentale che il video faccia leva sull'emotività, la pubblicità sfrutta da sempre questi mezzi. Un azienda dovrebbe attenersi al messaggio pubblicitario che trasmette? Non credo, se così fosse basterebbe una bibita per essere felici o cool. Mi trovo d'accordo con Semiologia quindi.
Ho trovato molto interessante lo spunto iniziale di Alex circa il bisogno di identificazione come spinta propulsiva/compulsiva alla condivisione sui social. Penso che il potere virale di facebook & co derivi proprio da questo bisogno di identificarsi (costrure/ostentare personalità e socialità), sentirsi parte di qualcosa, speciali e non anonimi. Peccato che si possa sfruttare questo bisogno d'identificazione se si vuole pubblicizzare un auto, non per vendere un prosciutto. La mia conclusione è che un buon modo per capire se un prodotto è adatto ad essere pubblicizzato sui social potrebbe essere proprio domandarsi se ci si può identificare in quel prodotto.
..spero di non essere stata troppo scontata 
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stella solo perche la pubblicità sfrutti da sempre questi mezzi, non significa
che i signori, i grandi capi dell'industria abbiano il diritto di manipolare le masse in questo modo... non parlo nello specifico di questo video, che tutto sommato non puo nuocere a nessuno, e rimane sicuramente un capolavoro di finezza a livello di frame mentale puro...
ma di tantissimi altri esempi in cui questo stesso modello inconscio si usa in modo estremo...
si eleva all'ennesima potenza il fattore emozionale, creando istantaneamente un istanza mentale attraverso cui tu inizi a comportarti
e a pensare in modi che normalmente non ti rispecchierebbero e che neanche riconosci... non solo si crea un illusione, stimolando la stupidità della massa, ma ti si propone per vera una realtà che è invece molto corrotta e pestifera...
Ecco, quel limite non andrebbe valicato. e questo video di apple sicuramente è proprio al confine (ma non si percepisce).
In verità credo che su un aspetto cruciale quale l'etica, il marketing serio, quello con le palle, non può essere tutto qui
io mi rifiuto di crederlo, non mi rispecchia
mi duole notare che rispecchia molti di voi
"Un
azienda dovrebbe attenersi al messaggio pubblicitario che trasmette?"
E che trasparenza di affidabilità sarebbe se no? non hai bisogno giochi pirotecnici per essere credibile,
e nota che oggi i giochi pirotecnici servono principalmente alle aziende perchè fanno la lotta a chi è più spettacolare
chi ha i giochi d'artificio più artificiali e iperbolici, semplicemente vince.
Troppi Se ne fregano del consumatore, che in teoria dovrebbe stare al centro di tutto.
(i suoi bisogni, le sue esigenze, il vero interesse nei suoi confronti, torniamo al puro discorso della presa per il
culo, che a quanto ho capito tanto vi piace)
Stando cosi le cose, se fossi un vostro cliente, io sicuramente sarei il vostro peggiore acquirente