Gli ebook sono straordinari. Quando parliamo di ebook intendiamo un documento di indubbia utilità che tratta in maniera più o meno dettagliata un particolare argomento.
I migliori Ebook sono quelli che spiegano passo passo come realizzare un prodotto/servizio, come compiere un determinato lavoro senza lasciare nulla in sospeso.
C’è un problema:
anche i migliori ebook hanno dei limiti. Anche il più bel ebook tu abbia mai letto ha dei limiti.
I limiti degli Ebook tradizionali sono principalmente 2:
1. Invecchiano! Ebbene si, la maggior parte degli ebook che hai letto fino ad oggi probabilmente non è più utile come quando fu realizzato. I tempi cambiano ma l’ebook rimane uguale.
2. Un solo autore (o massimo 2/3). Per quanto tu possa essere competente in un determinato settore certamente il tuo ebook sarà carente in qualche aspetto, in alcuni dettagli, avrai omesso ciò che non conosci e ciò di cui non ti senti abbastanza preparato. E’ normale! Non ti devi preoccupare, non puoi mica essere un tuttologo!
Riflettendo sugli evidenti limiti che caratterizzano gran parte degli ebook gratuiti presenti online ho avuto un’idea.
Ho pensato si possano eliminare (o quasi) i limiti di cui ti ho parlato utilizzando un differente metodo di realizzazione ed aggiornamento degli ebook utili.
A questo proposito ho pensato al “
DEbook”, che sta semplicemente per “
Ebook Dinamico”.
Il Debook non è altro che un ebook dinamico collaborativo. Un ebook scritto da tutti coloro hanno qualcosa di utile da dire anche a distanza di 1 o 2 anni dalla prima pubblicazione!
Il
Debook potrebbe quindi potenzialmente rappresentare un ebook
sempre aggiornato, mai vecchio.
Il Debook è un ebook scritto e migliorato nel tempo da tutti gli esperti del settore che desiderano dare il proprio contributo ottenendo in cambio dei benefici.
Per l’utente in cerca di informazioni il
Debook diviene uno strumento di altissima qualità proprio perché riunisce in un unico documento le competenze dei migliori esperti del settore e potrebbe sempre scaricarne una versione “aggiornata”
anche a distanza di anni dalla prima pubblicazione.