Come sicuramente tutti sapete, un ottima strategia comunicativa, anzi direi molto potente è quella di utilizzare le
metafore.
Di certo è un qualcosa che gli antichi sapevano molto bene, lo stesso Platone per spiegare i suoi concetti utilizzava spesso il mito xchè sosteneva (a ragion veduta), che non solo in questo modo arrivasse prima il messaggio contenuto nel discorso, ma era più semplice da comprendere, ovvero poteva arivare a tutti!!!!
Basta anche pensare alle rappresentazioni degli antichi greci, le tragedie appunto, e tutte le forme di rappresentazione teatrale. Raccontando una storia, creando le condizioni utili affinchè lo spettatore si immedesimi è come se la sua mente (anzi il suo inconscio) si aprisse a nuove soluzioni e possibilità di pensiero e di scelta
Ma quali sono le caratteristiche di una
metafora?
1. Isomorfa = ovvero la persona deve potersi identificare e riconoscere in essa la sua esperienza;
2. Eco emotivo = ovviamente per far sì che arrivi a "destinazione" è necessario che sia emotiva, deve far "risuonare";
3. Linguaggio VAK = il linguaggio è necessario che sia coinvolgente usando tutti e tre i sistemi rappresentazionali (Visivo, auditivo e cinestesico).
E' possibile anche creare
metafore che siano destinate al problem solving, ed in questo ci sarà il suggerimento (metaforico) di una soluzione, di una risorsa o di una azione simbolica, oppure possono essere destinate all'identità di una persona, ai suoi valori ed alle sue convinzioni .
Per far sì che sia davvero efficace è sempre importante tener presente l'obiettivo che si vuole raggiungere

.
"Non si dice alla persona cosa fare, dire o pensare ma la si immerge in un'esperienza in cui pensa, dice o fa qualcosa di diverso, e se va bene, può tenerla o rifiutarla".