Ciao a tutti.
Volevo fare delle considerazioni con voi.
Stiamo parlando di prezzo e del
valore percepito del prodotto.
Nel mercato francese mi è capitato di ricevere delle obiezioni sul costo della spedizione di alcuni oggetti (con prezzo medio alto).
Modificando il prezzo delle spedizioni le conversioni sono aumentate esponenzialmente.
Anche se in realtà il costo complessivo (prodotto+spedizione) non è cambiato, ma si è semplicemente "spostato" il
valore.
Provo a fare il ragionamento di un cliente: Se vedo il prodotto
x a
450€ e la spedizione che costa
50€ mi infastidisce "buttare" 50€ in spedizione...
Se invece vedo che il prodotto
y costa
430€ e la spedizione solo
20€ lo preferisco perchè i 430€ danno più
valore all'oggetto e non spendo molto per la spedizione (un servizio di cui, finita la transazione, non rimane niente).
Infine sono sempre 500€ ma nel secondo caso do più
valore al prodotto.
Voi che dite? Il ragionamento è giusto?
La scelta di fare questa modifica sul mercato francese è stata dettata (oltre da alcune email molto esplicite

) dal fatto che i concorrenti applicavano dei costi di spedizione molto contenuti, il prodotto era considerato come un oggetto dalle dimensioni contenute; molto spesso la spedizione era gratuita.
E in Italia il ragionamento è sempre valido (a livello di
valore percepito)?
Voi avete mai "spostato" il
valore aumentando di prezzo i prodotti e diminuendo la spedizione?
Ciao a tutti!
