Anche io arrivo tardi, tante cose sono state dette, molte le condivido.
Ne aggiungo un paio.
Non serve, secondo me, discutere del fatto che
Facebook renda o no. In alcuni settori, sì, in altri no. Stessa cosa vale per i blog.
Blog e
Facebook non si sovrappongono in quasi nessun settore. Solo i webmarkettari stanno su
facebook, twitter, blog e forum. Tutto il resto del pianeta sta preminentemente su uno di questi e non su tutti o solo marginalmente. Questo vuol dire che ognuno di essi dà un proprio contributo. 1%? Per l'1% in più, molti commerciali si venderebbero la madre, nell'off-line!
Cambia la testa. Le persone che stanno principalmente su
Facebook sono mentalmente diverse da quelle che stanno principalmente su un blog. La comunicazione deve essere diversa e schemi di replica automatizzata dal blog ai social funzionano solo in pochissimi settori, nella maggior parte degli altri provocano il disinnamoramento pressoché immediato dei followers, a volte esplicito (ti cancellano dai contatti), in altri nascosto ma effettivo (non ti leggono e solo tu pensi che lo facciano, illudendoti).
Il fatto che abbiano teste diverse, per altro, significa che possono essere utili in circostanze diverse. Per esempio,
facebook è spettacolare per fare Customer Care e se un'azienda ha interessi di questo tipo, dovrebbe vivere su
Facebook 25 ore al giorno!
In sostanza, si torna sempre al punto cruciale: bisogna definire l'obiettivo (strategico, non operativo), definire il target, definire la strategia e solo dopo scegliere le azioni.