Discussione: Cosa è il "VALORE"
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Vecchio 20-07-2010, 20:36   #6 (permalink)
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Marco Piccioni
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sono nuovo del forum e vedo che questa discussione che poteva diventare interessante è stata abortita sul nascere. cetrto l'argomento non è affatto leggero, mi sembra di ricordare che marx sulla teoria del valore ci ha tirato fuori qualcosina. il valore era dato in assoluto dalla quantità di lavoro necessaria alla produzione. però poi distinguieva tra valore d'uso e valore di scambio. per noi, per il ns. modo di intendere il mondo (capitalistico..va da sè) è la seconda accezione che ha più valore . da un'altra parte ho fatto riferimento al sommelier, o in ogni caso a chi fa marketing attorno al vino e ci fa spendere una barca di soldi per poco meno di un litro di succo d'uva. qui marx direbbe che è stato crwato un pluscvalore a danno dei lavoratori e a vantaggio del padrone...ed è in effetti così..cavolo l'iva la mettiamo tutti in fattura IVA: Imposta Valore Aggiunto. cos'altro è se non le tante belle parole messe attoerno ad una bottoglia di vino che è stata fatta con ll'uva raccolta, con molta probabilità, da immigrati nord africani? certo però il ns. sistema garantisce all'immigrato la possibilità di riscatto. scrivo qui una mia idea, sarà off topic, ma ragionare da sociologo dopo anni di consulenza di direzione mi sta divertendo.
allora io sono dell'idea che l'immigrazione sia una benedizione per gli stati. mi spiego. gli stati uniti sono un grande paese, l'unica superpotenza, non per grazia ricevuta, ma per un sistema che valorizza l'individuo. ogni generazione vi è una nuova ondata migratoria di diversa provenienza, prima irlandesi poi italiani poi portoricani. certo, la prima generazione la paga cara e da di se un'immagien negativa. l'immigrato non è tale perchè è ricco, ha studiato ed ha tutti i mezzi per competere. è povero, male istruito e arrabiato col mondo. la convivenza con gli indigeni non è facile e da qui lo stereotipo dell'immigrato brutto, sporco e cattivo. nel frattempo però l'immigrato persona seria, determinato a riscattarsi, ha lavorato, ha gettato le fondamenta per la seconda generazione che arriverà invetibalmente ai vertici della pitramide. è dimostrato, ci sono le statistiche. il figlio di un contadino rmigrato dalla basilicata o dal molise era a capo della missione che portò per la prima volta l'uomo sulla luna. insomma: gli immigrati che non delinquono emergono con la determinazione ed il lavoro. questo nel medio periodo fa la ricchezza di un paese, nuove energie sempre in circolo, nuovi stimoli, nuova ricchezza. che poi stiamo massacrando il mondo con questo sistema di crescita indefinita è un discorso che lascerei al momento in sospeso.

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