Nei social network vediamo un po tutti come il "non-sense" e le cazzatine sono lo standard. E stiamo parlando di
facebook.
facebook non è linkedin , essendo un social aperto a un'infinità di iscritti che parlano liberamente di qualsiasi cosa, a vanvera...
Ci sono poi social specificatamente più indirizzati al professionale, ma proprio perchè più professionali hanno molti meno iscritti che non su
facebook.
Con chi ce la prendiamo?
Che soluzione possiamo attuare per contrastare la già nota indicizzazione dei posts "trallallero" su
facebook ?
Pappiamoci i link "inutili", che fra l'altro possono spuntare qua e là anche in siti già inattivi eppure ancora ben visibili lassù, tra le prime pagine di google.
Ma penso che , similmente al modo in cui i motori di ricerca si sono evoluti "da soli" a seconda delle tendenze, così sarà per una nuova evoluzione automatica per i links sui social ... probabilmente faranno una cernita di quelli più graditi e trascureranno quelli più cretini....
Mi chiedo se una fan page di
facebook fatta bene che parla della montagna o dell'escursionismo possa risolvere il problema della ricerca di cose utili....