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Vecchio 28-07-2010, 11:21   #18 (permalink)
Haruka
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Bellissimo intervento relativo ad un ambito orrendamente sottovalutato da tanti che chiedono di fare il sito internet... (che non a caso è l'ambito verso cui mi sto avvicinando io )

Vorrei condividere con voi a questo proposito una parte interessante di un corso di copywriting per il web che ho frequentato anni fa e che penso possa tornare utile e riaccendere un pò le discussioni.

Occhio perchè è un pò wall of text

Citazione:
I lettori amano leggere

Le ultime ricerche sui lettori del web smentiscono le previsioni dei teorici della brevità. L’ultima ricerca del Poynter Institute, una scuola per giornalisti che studia con metodi scientifici le abitudini di lettura delle persone, rivela che il fantomatico lettore del web che legge solo testi brevi e scappa via strappandosi i capelli quando vede un testo lungo più di 3 parole, non esiste. Anzi, non è mai esistito. La ricerca del Poynter non dice solo che le persone leggono tanto, ma altre cose molto interessanti. Eccole:

A) I lettori non hanno paura dello schermo
I lettori leggono di tutto: giornali, riviste, siti web. I lettori del web leggono più di quelli della carta. La famosa storiella secondo la quale i lettori del web dopo poche parole cominciano a sbadigliare dalla stanchezza è una bufala, di quelle grosse.

B) I lettori sono coerenti
Sia i lettori della carta stampata, sia quelli del web, quando si trovano davanti un articolo che gli interessa, vanno avanti a leggerlo fino alla fine. Per il web questo accade per due lettori su tre.


C) I lettori amano la leggibilità
Le persone prestano molta attenzione ai testi scritti in forma di domanda e risposta, agli elenchi puntati e numerati e preferiscono foto giornalistiche a quelle realizzate in studio.

D) I lettori sono di due tipi
I lettori sono metodici, cioè leggono il testo da capo alla fine, o fanno scanning, cioè si muovono in modo più libero attraverso il testo. Sono più metodici i lettori della carta stampata (75%) che quelli del web (50%). I lettori della carta stampata rileggono alcune cose che hanno già letto. I lettori del web, sia metodici che scanning, leggono la stessa quantità di testo.

E) I lettori preferiscono foto e barre di navigazione
I lettori della carta stampata prestano molta attenzione ai titoli; quelli del web ai menu di navigazione e ai teaser, cioè alle brevi introduzioni al testo.

Alcune note sulla lettura da sapere quando si scrive per il web
Queste informazioni emerse dalla ricerca Poynter, in realtà confermano quello che si sa da sempre. Le persone leggono secondo due modalità: lettura approfondita o scanning. La lettura approfondita è metodica: ha un inizio, un corpo centrale ed una fine. E’ il tipo di lettura di chi legge romanzi, racconti, poesie. È una modo di leggere obbligatorio quando il testo successivo si comprende solo leggendo quello precedente.
Non capirete mai la storia dei Promessi Sposi leggendo solo l’ultimo capito o leggendo i capitoli 1,3 e 8. Avete bisogno di iniziare dalla prima parola ed arrivare fino alla fine.
La lettura scanning prevede un libero cercare del lettore all’interno delle parole ed è usata quando si cerca un’informazione specifica all’interno di un testo. Ad esempio, se sta leggendo un inchiesta giornalistica sul lavoro nero pubblicata su una rivista, il lettore non deve essere necessariamente interessato a tutte le informazioni contenute nella pagina. Sa che ci saranno riquadri, box con cifre, grafici, frammenti di interviste che fanno da contorno al testo principale. Anche se non è interessato al conoscere nel dettaglio il fenomeno del lavoro nero, ne vorrà conoscere solo il giro d’affari, oppure quanti morti procura la mancanza di sicurezza nei cantieri abusivi e così via. Andrà a cercare queste informazioni nel testo, attraverso un’operazione di scanning. In questo caso i riferimenti principali del lettore diventano titoli, titoletti, grassetti, corsivi.
Questo sono i modi per mettere in risalto probabili parole chiave che interessano il lettore; servono per evitargli la fatica di leggere un testo a cui non è interessato, solo perché sta cercando una sola informazione. Perché questi riferimenti visivi sono importanti soprattutto nel web? Perché un lettore che cerca un’informazione specifica all’interno di un testo, se non la trova subito nella pagina che ha scelto di aprire, molto probabilmente andrà a cercarla da un’altra parte. La velocità con cui si fanno ricerche e si accede alle informazioni sul web, dà al lettore migliaia di alternative. Questo è molto più difficile da fare se stai guardando la Tv, leggendo un giornale o una rivista. Questa è la vera caratteristica della scrittura per il web: la concorrenza di migliaia di informazioni simili, in cui fa la differenza non solo cosa c’è
scritto nel testo ma anche come il testo è presentato.

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