Questa dovrebbe essere la fonte :
http://connexioni.blogspot.com/2005/...kard-e-il.html
Concordo con quanto ha scritto Stefano Bonacina nell'articolo. Inizia veramente a diventare pensante e sgradevole essere trattati (parlo come consumatore) come dei burattini!
Inutile dire che tutti cerchiamo delle tecniche per cercare di far acquistare il nostro prodotto piuttosto che un'altro, oppure non so per far sì che un sito abbia successo e sia visitato.
Per far questo utilizziamo determinati colori, determinati contenuti, un determinato modo di parlare, di scrivere, ma questo a mio avviso
non è lo stesso di "convincere qualcuno a fare qualcosa".
E qui ritorno sul diverso significato, lo so forse posso sembrare ripetitiva e rompiscatole, tra
comunicazione e persuasione.
Comunicare vuol dire
condividere, rendere manifesto, allora ad esempio se il mio obiettivo è rendere manifesto (visibile) un sito internet farò in modo di utilizzare i colori, la comunicazione che io reputo quella ottimale, che faccia al caso mio, per cercare di "rendere manifesto" qualcosa, di "comunicarla e condividerla" nel migliore dei modi!
Presupposto basilare e essenziale è il
rispetto dell'altro e lasciarlo poi libero di decidere cosa fare. E' come dire:" Io faccio una cosa nel migliore dei modi affinchè tu la possa vedere....poi sarai tu
libero di
scegliere perchè
ti reputo in grado di poterlo fare, perchè ho rispetto della tua persona." E allora qui ci si concentra sulla "cosa in sè", sul prodotto che venga fatto nel migliore dei modi.
Diverso è chi ha come obiettivo non solo quello di rendere manifesto, ma quello di
"convincere" a tutti i costi
qualcuno di qualcosa, allora userà tutte le tecniche che conosce non solo per rendere visibile qualcosa, ma per far in modo che l'altra persona sia convinta e persuasa dalll'utilizzo di questa cosa, con la
presunzione di poter guidare l'altra persona nel fare qualsiasi tipo di scelta!
Qui
obiettivo finale non è quello di fare in modo che ciò che si pubblicizza venga fatto nel migliore dei modi in modo tale da essere notato, ma è quello di
trovare il modo affinchè venga convinto l'altro a fare qualcosa! Per cui proprio perchè non ci si concetra sulla "cosa in sè", a volta viene trascurato il reale
valore del prodotto o servizio, perchè si è concentrati più sul come farlo acquistare!
Alla base
manca il rispetto dell'intelligenza e della libertà di scelta di ciascuno di noi.
Concordo sull'importanza dell'
ascolto verso il cliente, ma per far sì questo avvenga dovrebbe esserci alla
base il rispetto verso il cliente.
Purtroppo però affinchè ci sia il rispetto del cliente sarebbe necessariio far cadere qualcuno dal piedistallo dell'Onnipotenza!