![]() |
|
|
|||||||
| Registrazione | FAQ | Lista Utenti | Calendario | Segna Forums Come Letti | Tags |
![]() ![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti Discussione | Modalità Visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) |
|
Junior Member
Data Registrazione: Jun 2009
Messaggi: 45
Thanks: 1
Thanked 0 Times in 0 Posts
|
Il nuovo sito britanico Dubit si è “specializzato” in questo tipo di Marketing. Si tratta di una grande comunità di bambini e adolescenti che una volta iscritti, segnalano gusti e preferenze. Da quel momento iniziando a ricevere a casa campioni gratuiti di alcuni prodotti ma anche inviti ad eventi di promozione e feste. Gratis? No perché una “paghetta” di 25 sterline (più o meno 28 euro) a settimana incentivarà i bambini a fare bene. Così facendo Dubit ha già reclutato centinaia di migliaia di bambini dai sette anni in su.
Vengono chiamati “brand ambassadors”, ovvero “ambasciatori di marchi” e riguardano la nuova frontiera del marketing: bambini e ragazzi che attraverso i social network vengono reclutati per diffondere un prodotto attraverso il passaparola del web, sfruttando la loro rete di amici e compagni di scuola. Per gli esperti del settore ogni bambino, oltre ad essere un potenziale consumatore, può essere un efficacissimo “strumento” per diffondere il messaggio pubblicitario: più efficace ed economico che i tradizionali spot e manifesti. I bambini sono un mezzo ideale per colpire direttamente al target desiderato e sono una preziosa fonte d’informazione sui gusti e le nuove tendenze. Sono arrivate a centinaia le proteste di genitori e associazioni che difendono l’infanzia. Richard O’Hagan, avvocato per l’infanzia, ha commentato: “E’ un sistema diabolico”, e chiede al governo britannico di approvare una normativa al rispetto. Adam Hildreth, portavoce di Dubit si difende però sostenendo che viene sempre chiesta l’autorizzazione dei genitori, almeno per chi ha meno di 16 anni (in alcuni casi però i bambini sono riusciti ad aggirare questo controllo). Tweet |
|
|
|
| Sponsor post |
Clicca e scarica il PDF di 30 Pag già scaricato da gran parte dei Fan: |
|
|
#2 (permalink) |
|
Administrator
|
Questo non è un comunicato ma una potenziale buona discussione quindi la sposto nella sezione più opportuna.
__________________
Facebook ADS: tutto ciò che devi sapere! Ti vuoi promuovere su webmarketingforum? Esiste solo un modo! |
|
|
|
| The Following User Says Thank You to Alex For This Useful Post: | oltrelinea (25-02-2010) |
|
|
#4 (permalink) |
|
WMF User
|
Sono molto perplesso : campagne moraliste e ipocrite sulla salvaguardia dell'infanzia quando queste sono usate strumentalmente per assurde censure e caccia alle streghe e poi ?
E poi loro diventano un strumento di marketing ? Non ho parole ! ![]() ![]() |
|
|
|
|
|
#5 (permalink) |
|
WMF User
Data Registrazione: Nov 2008
Messaggi: 200
Thanks: 8
Thanked 14 Times in 9 Posts
|
E' etico parlare al TG di casi di omicidio mostrando cadaveri ecc solo per alzare lo share?
Nel marketing l'etica esiste ma è l'ultimo aspetto che viene considerato (e visto che c'è sempre meno tempo molto spesso lo si dimentica ) |
|
|
|
| The Following User Says Thank You to Van Basten For This Useful Post: | verdeman (16-05-2011) |
|
|
#6 (permalink) |
|
WMF User
|
anche te Van Basten non hai tutti i torti !!!
![]() ![]() Io mi scandalizzo sopratutto del fatto che si sono utilizzati certi fenomeni nei mass media non per prevenire, ma per operare poi delle censure su argomenti od opere che di veramente scandaloso hanno ben poco ! |
|
|
|
|
|
#7 (permalink) |
|
Junior Member
Data Registrazione: Jan 2011
Messaggi: 8
Thanks: 0
Thanked 0 Times in 0 Posts
|
Se funziona ed è legale, l'eticità di tale pratica non è che un dettaglio. L'unico problema è il potenziale danno per l'immagine dell'azienda (che va ad intaccare la funzionalità della campagna).
|
|
|
|
![]() |
| Tags: brand ambassador, marketing |
| Strumenti Discussione | |
| Modalità Visualizzazione | |
|
|