Gratis o non gratis? questo è il problema...

Se penso al web 2.0, il gratis è tutto (blog, wikipedia, social network, ecc...). Se penso al
valore del gratis, il gratis ha
valore, ma fino ad un certo punto. Cerco di spiegarmi. Mettiamo, a titolo di esempio, che io apra un blog che parla di copywriting e scrittura persuasiva, argomento che rappresenta la mia passione. Nei primi articoli offro il meglio delle mie conoscenze per "
regalare" un
valore elevato e fidelizzare i miei lettori. A fare ciò mi spinge la mia passione su questo argomento.
A lungo andare, però, inizio a farmi questa domanda:
"Perchè io, che leggo decine di libri sul copywriting ogni mese, debbo dare contenuti di alto
valore gratis?" Inizialmente mi rispondo: "questa è la mia passione e mi piace tantissimo farlo", poi penso: "non sarebbe male, però, se iniziassi a scrivere regalando un pò meno
valore e pretendendo qualcosa di più dal visitatore o inscritto alla mia mailing list, visto che io investo soldi e tempo nella mia formazione".
Quindi ciò che penso è che il gratis ha
valore per il lettore/cliente ed è uno strumento straordinario per catturare l'attenzione del pubblico. Poi sopravviene, come è giusto che sia, un cambio di visione del produttore del gratis, ed è al quel punto che il gratis ha meno
valore e assume un secondo fine che è quello, diciamo così, "monetario".
Voi che ne pensate?
grazie