Concordo.
Più in generale la vedo una questione di etica/affidabilità amplificate dall'effetto "leva" del principio di
scarsità.
Nel senso: se qualcuno mi promette di finire un lavoro per una certa data e poi non mantiene la parola, la sua reputazione ne risente diciamo 1.
Se la stessa persona mi dice, compra questa mela oggi perchè domani il prezzo aumenterà e poi scopro che non è vero, la sua reputazione ne risente 100, proprio perchè io mi sento ingannato.
L'etica paga sempre (a meno che uno non decida di aggredire un mercato e poi fuggire, ma poi deve anche cambiare nome!).
Un modo per ribaltare la situazione è sfruttare la "leva" a vantaggio della propria immagine:
1) ovviamente mantenere le promesse fatte
2) ove possibile sorprendere il cliente: un omaggio inaspettato, un prodotto/servizio dal
valore percepito ancora superiore a quanto si aspettava.
