Devo ametterlo, il discorso della
brand awareness mi ha sempre creato un pò di disagio. Non saprei spiegarvi il motivo preciso, ma posso solo ipotizzare che avendo a che fare spesso con la
concreta misurabilità dei dati trovo qualche difficoltà ad attribuire un
valore "certo" ai brand ed a tutte le strategie di marketing ad esso collegate (ma questo è un mio problema).
In questo topic vorrei discutere e condividere con voi opinioni ed idee riguardo la difficile "misurabilità" delle attività legate al brand in tutte le sue forme... immagine aziendale, marca del prodotto, autorevolezza personale, etc. etc.
Molti di noi operano nel settore del
web marketing e, di conseguenza, sanno che esistono delle strategie finalizzate quasi esclusivamente al "fare brand".
Quando si ha a che fare con il "fare brand" i ritorni non sono di certo misurabili come quando si opera con il direct marketing.
Il problema non si pone fino a quando si opera per la propria immagine aziendale/personale. Sappiamo bene come lavorare sulla nostra immagine e delle volte non sentiamo il bisogno di valutare precisamente (ed economicamente) questo lavoro.
Con i clienti cambia tutto. I clienti (ed in maniera particolare pmi e professionisti) ragionano sui "ritorni" misurabili e capita di avere a che fare con qualcuno per cui è difficile valutare un servizio (ad esempio) di analisi e crescita della reputazione online, oppure dei differenti benefici di impression e click dei banner pubblicitari....
C'è anche però chi sulla
poca misurabilità ci marcia un pochino...
Che ne dite? Avete esperienze condivisibili? Come misurate e quotate le attività di brand awareness? 