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Vecchio 03-11-2011, 00:20   #1 (permalink)
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Predefinito Un POTENTE strumento per fare SEO


Carissimi amici,
è da un po’ di tempo che sto pensando ad un metodo facile ma al tempo stesso POTENTE che permetta di migliorare il posizionamento del mio sito (e del vostro!) con keyword di particolare interesse.
Spesso mio capita di vedere in cima alla lista dei risultati proposti da google, siti che non hanno ne contenuto ne nessun elemento che dia un minimo di qualità al sito. Siti senza grafica, senza contenuto, senza un passato … eppure nelle prime posizioni della mia keyword tanto ambita.
Allora mi metto a lavoro e sviluppo contenuti originali, inserisco il mio sito nelle migliori directory (perdendo non poco tempo) e magari faccio anche un po’ di article marketing per reperire qualche buon link.
E’ probabile che dopo tante fatiche il mio sito raggiunga la prima posizione … ma mi chiedo …. perché il sito sotto al mio, che non ha richiesto neanche un centesimo del tempo che ho dedicato al mio, sta una sola posizione sotto la mia?
La risposta è facile … SEO al limite della penalizzazione. Quel sito, che presenta decine e decine di pagine uguali, non viene però penalizzato da Google che sembra ignorare totalmente il MODO in cui è stato deciso di posizionarlo … anzi lo premia regalandogli le prime posizioni.
Ovviamente parlo di settore non eccessivamente competitivi, dove Google è meno vigile e pronto a penalizzare eventuali competitor scorretti.
Allora penso … forse proponendo lo stesso metodo SEO potrei raggiungere risultati facili allo stesso modo dei competitor più sbrigativi. Perché dovrei farmi il mazzo quando in alto vedo siti fatti e posizionati in poche ore di lavoro? Ma cosi’ facendo tutte le belle promesse sulle ricerche di qualità, sui contenuti originali ecc… che fine farebbero?
Io mi sono sempre impegnato a posizionare un sito per i contenuti e per l’apporto che quel sito puo’ dare alla ricerca di google. Ed è qui che mi viene l’IDEA. Non devo rinunciare alla qualità dei miei siti … devo ripulire le serp dai siti che la qualità non sanno neanche cosa sia. E come ….
Formiamo un gruppo di 100/200 persone (…o anche più). Uno dei membri del gruppo propone un sito SPAM indicando quali sono secondo lui i fattori che determinano quel sito “un sito SPAM” (ad esempio il sito allonfour.org – questo sito è formato da decine di pagine senza un minimo di contenuto, tutte costruite solo ed esclusivamente per fini SEO). I membri del gruppo approvano la segnalazione e TUTTI segnalano a Google il sito attraverso l’apposito modulo [URL]https://www.google.com/webmasters/tools/spamreport?hl=it[/URL].
A questo punto Google, trovandosi difronte 100/200 segnalazioni SPAM di quel sito, provenienti da account differenti e IP differenti, non può non prendere atto di una eventuale penalizzazione.
Ecco allora che il mio sito si troverà FINALMENTE a competere SOLO con i reali competitor e io dovrò perdere molto meno tempo per posizionarlo nelle serp, guadagnando velocemente quelle posizioni che fino a poco tempo prima erano state impegnate da SITI SPAM.
Se pensate che la mia idea possa esservi d’aiuto, scrivetemi in privato o lasciate qui la vostra email per iniziare a formare un gruppo di professionisti LEALI capaci di portare avanti solo azioni SEO PRO GOOGLE (il che si traduce in MAGGIORE QUALITA’ NELLE RICERCHE).
Aspetto i vostri pareri



andmol è offline   Rispondi Citando
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Vecchio 04-11-2011, 11:15   #2 (permalink)
Alex
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L'idea ha una sua logica e mi trovo tendenzialmente d'accordo. Vedo però una criticità... non credi che alcuni potrebbero far leva su questo strumento (gruppo) per far penalizzare i concorrenti? Lo so che hai in parte risposta ma secondo me dovrebbe esserci un regolamento abbastanza preciso su "cosa segnalare"... altrimenti si rischia di fare qualche guaio o no?

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Alex è offline   Rispondi Citando
Vecchio 04-11-2011, 12:50   #3 (permalink)
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Sono d'accordo con Alex, anche se il problema esiste ed è sempre esistito.

L'idea di usare lo spam report di Google per comunicare i siti non meritevoli di un buon posizionamento nelle SERP, non mi sembra una soluzione percorribile. Anche perchè se fosse così semplice, tutti userebbero questo tool a proprio piacimento e Google sarebbe subbissata di richieste di spam.

Il problema per me sta nella longevità del sito concorrente. Spesso si trovano siti vecchi meglio posizionati di noi per quella determinata keyword, nonostante gli sforzi sulla qualità dei contenuti, sul seo, etc..etc..

Leggevo proprio oggi che Google avrebbe aggiornato il proprio algoritmo, con l'obiettivo di aumentare la "freschezza" dei risultati nelle SERP. Circa il 35% delle ricerche dovrebbe essere influenzato da questo aggiornamento.
Quindi per un 35% di query di ricerca, si darà spazio più a contenuti aggiornati che a quelli datati.

Chissà, magari ne gioverà anche il tuo sito.

Luca78 è offline   Rispondi Citando
Vecchio 04-11-2011, 13:07   #4 (permalink)
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Ciao Alex,

sono contento che hai intuito cio’ che potrebbe diventare un potente strumento SEO e continuo volentieri lo sviluppo di questo progetto ancora da definire nel dettaglio.

Secondo me è fondamentale trovare inizialmente un gruppo di persone che non dovrà MAI e IN NESSUN CASO indirizzare a Google segnalazioni di SPAM quando il sito non è realmente da penalizzare.

Potremo stilare un documento contenente i motivi secondo cui un sito può essere inteso come SPAM. Come nell’esempio iniziale, è ovvio che un sito come allonfour.org (vedi sitemap allonfour.org/imsitemap.html) che presenta SOLO ed ESCLUSIVAMENTE pagine prive di contenuto (tranne l’home page), può essere classificato come SPAM.

Stessa cosa per siti che hanno testi o link artefatti, spinti solo per fare SEO, ecc…

I vari membri del gruppo non dovranno segnalare siti AD OCCHI CHIUSI. Prima di far partire la propria segnalazione, si dovrà accertare che il sito proposto come SPAM da uno dei membri (che dovrà riportare chiaramente il motivo dello SPAM), sia effettivamente un sito da penalizzare. Se un membro del gruppo segnala un sito che non rientra tra le motivazioni di SPAM, questo può anche essere allontanato dal gruppo.

Io direi che per entrare a far parte del gruppo, si dovrà inoltrare via fax (o email) la fotocopia di un documento accompagnata dal proprio account google. Questo ci permette di dare maggiore credibilità al progetto e di allontanare eventuali perditempo.

Poi pensavo ….

- io spesso mi rivolgo a freelance che con un centinaio di euro segnalano il mio sito su 300/400 directory (ovviamente una segnalazione graduale nel tempo e su directory a tema)
- spesso faccio diffondere i miei comunicati stampa da agenzie che inseriscono i testi su un centinaio di siti
- perchè non creare un servizio che mi permetta di eliminare il mio COMPETITOR SCORRETTO?
Non potrebbe questa essere annoverata tra le azioni SEO da fare? Oltre ad investire dei soldi per far redigere articoli, fare article marketing, comunicati stampa ed inserirmi nelle directory, perché non investirli anche per ripulire la ricerca di google dai siti SPAM su una specifica keyword?

Che ne dici … potrebbe funzionare?

andmol è offline   Rispondi Citando
Vecchio 04-11-2011, 14:52   #5 (permalink)
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Ciao Luca,

io credo che google non possa non prendere in esame un sito segnalato da centinaia di UTENTI VERI, utenti cioè che hanno un account attivo. Molti potrebbero creare dieci, venti account fittizi per segnalare a Google un sito SPAM, ma quanto pensi possano valere segnalazioni da account fittizi, usato cioè solo per tale azione? Cosa ben diversa sarebbe se google ricevesse decine e decine di segnalazioni da account realmente attivi e operativi da anni.

Il problema reale è che tutti noi siamo abituati a ragionare ed operare singolarmente …
Ma la vera forza dell’essere umano sta nel GRUPPO, un insieme di persone che uniscono le loro energie e competenze per raggiungere un unico obiettivo.
Se ragioniamo da singoli, credo che google non possa assolutamente prendere in considerazione le nostre segnalazioni … se ragioniamo da gruppo credo che la cosa sia ben diversa.

Se da oggi provassi un lavoro di posizionamento sulla keyword “poker” per me sarebbe veramente ardua la scalata nei primi posti di google, oltre che dispendiosa (dovrei competere con quasi 500.000.000 di siti!)
Se invece trovassi 20 SEO pronti insieme a me a collaborare ad un progetto di questo tipo, è ovvio che nel giro di qualche mese potremo ottenere dei risultati che ci consentirebbero di rivolgerci a grosse aziende per vendere loro spazi pubblicitari all’interno del nostro sito ben posizionato con la key “poker”.
Pensate che le Aziende che gestiscono siti di poker online non siano pronti ad investire 100.000 euro per farsi pubblicità su Internet? Avete visto per caso pubblicità in televisione sul gioco del Poker? Sapete quanto costa farsi pubblicità in tv?
E’ vero che le aziende ancora prediligono forme di marketing tradizionali ma non penso sia impossibile vendere ad un azienda di questo settore 100.000 euro di pubblicità online.

Ecco allora che, venduto il primo spazio pubblicitario, il gruppo di 20 SEO può lavorare ad altri progetti, sempre ad altissima concorrenza … e se lo possono permettere perché sono un GRUPPO.
Ecco allora che il guadagno diventa più facile e paradossalmente sostanzioso.

Cio’ che si può fare in un gruppo coeso non lo si può fare da soli.
Che ne dite di ragionare su un modello di GRUPPO che possa raggiungere traguardi economici come descritto sopra?

andmol è offline   Rispondi Citando
Vecchio 04-11-2011, 19:03   #6 (permalink)
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Citazione:
Originariamente inviato da Alex Visualizza Messaggio
... dovrebbe esserci un regolamento abbastanza preciso su "cosa segnalare"... altrimenti si rischia di fare qualche guaio o no?
Hola

Quoto e inoltre aggiungerei qualche divieto in base alla concorrenza con web propie, comunque mi sembrerebbe "snaturare" le serp, anche se posso capire la rabbia di andmol vedendo certi risultati.

Federico Piccoli è offline   Rispondi Citando
Vecchio 12-11-2011, 04:01   #7 (permalink)
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Non è semplice ragazzi, per vari motivi...

Le segnalazioni non sempre vengono prese in considerazione.

Sicuramente il circuito delel segnalazioni è monitorato, e quando si accorgeranno che N utenze inviano segnalazioni tutti insieme, prenderanno provvedimenti.

Far convivere 200 teste su un unico obiettivo, è quasi impossibile, io mi lamento un giorno si e l'altro pure in un gruppo di 30 persone tra cui siamo quasi tutti molto affiatati, e Alex può confermarlo.

Ora proviamo a ipotizzare la cosa con i numeri:
200 webmaster, seo o quello che sia, avranno un loro portfolio clienti che stanno promuovendo, almeno un minimo, diciamo 10? che sono pochissimi, è giusto per fare due conti...

Quindi arriviamo a 2000 siti di clienti.

Questi 2000 siti avranno N competitors, in base al settore e alle key che si stanno promuovendo ma, prendendo in esame solo la top10 di Google, quindi 10 risultati, tra questi ci sarà almeno 1 sito non meritovole di quella posizione.

Quindi già cosi, dovremmo analizzare 2000 top10, quindi 20.000 siti...

E qui nascono i problemi più grandi...

Chi si prende la briga di investire cosi tanto tempo ad analizzare tutti questi siti?

Voi mi risponderete: tutto il gruppo!!!

  • Quindi ogni singolo prenderà in consegna un range di key e fa le analisi? E cioè: 20.000/200 = 100key/persona ? Già è controproducente!
  • O ogni singolo deve analizzare tutti i siti per appurare che quelli segnalati sono realmente siti spam? Cosi invece, è improponibile!

Nel primo caso, che facciamo, andiamo a fiducia?

Nel secondo caso, chi mi paga? No perché, se devo analizzare 20.000 siti, non ho più il tempo per fare il mio lavoro, e i siti non è che si posizionano con lo spam report di Google

E tutto ciò perché un colosso come Google, che predica bene e razzola male, non fa il suo lavoro come dovrebbe?

Personalmente me ne frego!!!

Conclusione: Condivido l'incazzatura a vedere certe situazioni in serp, io sono il primo ad essere incazzato, lo sono da oltre 10 anni, però non è questa la strada giusta per risolvere il problema; è Google che deve risolverlo questo problema, e personalmente sono fiducioso...

Naturalmente è solo la mia personalissima opinione, quindi se riuscite nell'intento, ben venga... non voglio appassire il vostro entusiasmo, ci mancherebbe altro!!!

Quando non riesco a posizionare un sito in prima pagina, anche se penso di aver dato il massimo, rifletto con molta calma, e la risposta è sempre la stessa: - Non ho dato il 100% - Naturalmente se il mio obiettivo è la top10, è perché ho investito tempo in analisi approfondite, perché non mi pongo mai un obiettivo del genere senza prima avere i numeri in mano!!!

Buon SEO a tutti

sitiseo è offline   Rispondi Citando
Vecchio 04-01-2012, 19:15   #8 (permalink)
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Si potrebbe anche creare una sottosezione qui sul forum che serva appunto per indicare i siti spam e che venga anche controllata per la veridicità delle segnalazioni. Secondo me il forum è molto adatto a garantire questo tipo imparzialità

Giulio Fabbri è offline   Rispondi Citando
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